Finkenberg

Finkenberg si trova all’ingresso della valle Tuxertal, tra i contrafforti dei monti Penken e Grünberg.

Altitudine: 839 m s.l.m.

Di Finkenberg, in base alla superficie uno dei più grandi comuni della valle Zillertal, fanno parte anche alcune montagne sopra i 3.000 metri, come il Sasso Nero, o Schwarzenstein (3.368 m s.l.m.), il Gran Mesulé, o Grosser Möseler (3.480 m s.l.m.), il Gran Pilastro, o Hochfeiler (3.509 m s.l.m.), la Croda Alta, o Hohe Wand (3.289 m s.l.m.), ed il ghiacciaio dell’Olperer (3.476 m s.l.m.). Il cosiddetto Schlegeisgrund, oggi altrettanto parte del comune, fu assegnato al comune di Finkenberg solo nel Trattato di Pace di Saint-Germain. Prima quest’area faceva parte di S. Giacomo, una frazione del comune di Val di Vizze in Alto Adige. “Vinkenperg” venne menzionato per la prima volta nel 1389, il significato del nome Finkenberg viene raffigurato anche nello stemma del comune, cioè un fringuello (Fink).

La località vacanziera è situata all’ingresso della valle Tuxertal, una valle laterale nella parte posteriore della valle Zillertal. La funivia Finkenberger Almbahn vi porta sul monte Penken, il quale nei mesi estivi rappresenta un’amata meta escursionistica e d’inverno invece un’area sciistica, parte del grande comprensorio sciistico “Zillertal 3000 - Ghiacciaio Hintertux”. Cinque aree sciistiche si sono messe insieme per offrire in tutto 196 km di piste, delle quali fa parte anche la più ripida pista dell’Austria, la famosa “Harakiri”. Piste per slittini, pattinaggio su ghiaccio e sci di fondo completano l’offerta per le attività sportive invernali. Essendo membro del Parco Naturale Alpi dello Zillertal, Finkenberg rappresenta d’estate ovviamente un eldorado per tutti gli appassionati di escursionismo! Ben frequentato è per esempio il sentiero didattico circolare sul monte Penken, percorribile in ca. 2 ore. Vi aspettano inoltre anche canyoning, rafting, cavalcare e minigolf.

Il comune però vanta anche con varie attrazioni: il ponte Hochstegbrücke, risalente al XIX secolo, mostra l’antica arte della costruzione di ponti in legno, mentre si dice che il Ponte del Diavolo (Teufelsbrücke), è stato costruito dal diavolo in persona. Nella chiesa parrocchiale S. Leonardo, costruita nel 1721, si possono invece ammirare medaglioni affrescati del pittore Wolfram Köberle di Innsbruck e preziosi stucchi del primo barocco. Il percorso culturale attraverso Finkenberg viene completato dal museo di mineralogia che espone una delle migliori collezioni di minerali e cristalli di rocca della valle Zillertal. A proposito: Finkenberg è il paese natale di alcuni personalità come dell’ex campione olimpionico di discesa libera Leonhard Stock, dello scalatore estremo Prof. Peter Habeler e del gruppo musicale “Schürzenjäger”.

Un nostro consiglio: sia d’estate come d’inverno viene offerto un servizio d’autobus gratuito da Finkenberg alla stazione a valle della funivia Hintertuxer Gletscherbahn (presentando il biglietto Tux-Finkenberg Ticket oppure la Zillertal Activ Card).

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