Pfafflar

Il comune di Pfafflar si trova nell’idilliaca valle Bschlabertal, che sbocca nella valle Lechtal presso la località Elmen.

Altitudine: 1.314 m s.l.m.

Il comune montano di Pfafflar è composto dai tre borghi abbastanza distanti fra di loro, Bschlabs, Boden e Pfafflar nella valle Bschlabertal, una valle laterale della valle Lechtal. Pfafflar, che venne menzionato nel 1300 d. C. per la prima volta come “Pavelaers”, deriva dal nome latino “pabularium” (malga, pascolo) o “pabulariu” (fienile). I tre fienili raffigurati nello stemma del comune indicano sia il nome del comune come anche i tre paesi Bschlabs, Boden e Pfafflar. Una curiosità: fino al XX secolo la casa parrocchiale rappresentava allo stesso tempo anche un albergo, chiamato “Zur Gemütlichkeit”!

Il confine posteriore del comune costituisce il passo Hahntennjoch, alto 1.894 m, che collega la valle Lechtal ad Imst nella valle Inntal. In estate questa strada è anche una nota meta per motociclisti e ciclisti. Assieme al ciclismo, soprattutto Nordic Walking e jogging contano tra le attività sportive più amate in estate, poichè la valle Bschlabertal offre stupendi itinerari per prati e boschi. Uno di questi è il cosiddetto “Weg der Sinne”, ovvero il sentiero dei sensi, che porta da Bschlabs attraverso la valle Hölltal fino a Boden. Artisti locali hanno creato le varie opere che sono posti lungo il sentiero ed invitano a riflettere. Punto di partenza è la chiesa di pellegrinaggio Madonna della Neve (Maria Schnee) a Bschlabs, da dove si seguono le indicazioni “Weg der Sinne” fino ad un ponte sospeso che porta al “luogo del silenzio”. Dopo un cammino di 50 minuti il sentiero termina e si può proseguire con una visita alla gola Hölltalschlucht. Infine si arriva a Boden (1 ora) o si ritorna per l’Alta Via di Bschlabs a Bschlabs (2 ore).

La località Boden è un ideale punto di partenza per escursioni nel magico mondo alpino, come per esempio sul monte Hanauer, alto 1.920 m, da dove si gode una stupenda vista panoramica. Anche i vari rifugi sono perfette mete escursionistiche, come il rifugio Muttekopfhütte (1.934 m s.l.m. - 5 ore) sopra Imst. Il percorso di 5 ore fino al rifugio Steinseehütte (2.061 m s.l.m.) è invece più faticoso e da consigliare solo a chi è esperto! Grazie alla sua natura affascinante, la valle Bschlabertal è stata scoperta anche da registi ed usata come sfondo per vari film. D’inverno vi aspetta a Boden un piccolo skilift, mentre a Bschlabs troverete una pista per il curling. Ed anche sci di fondo sulla pista da fondo valle Angerletal (3,6 km) e slittate sulla pista Hahntennjoch, lunga ben 2,5 km, fanno parte dell’offerta invernale della valle.

Un nostro consiglio: nell’area comunale si trovano varie case in legno ancora ben conservate, risalenti al XIII e XIV secolo. Queste fanno di Pfafflar uno degli insediamenti in alta montagna più antichi del Tirolo (il quale tra l’altro venne allacciato completamente alla rete elettrica solo nel 1955).

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