Patsch

Il comune di Patsch si estende a sud della città di Innsbruck, ai piedi del monte Patscherkofel (2.246 m s.l.m.).

Altitudine: 998 m s.l.m.

Kirchdorf, situato lungo l’antica via del sale che porta da Hall in Tirol a Matrei, costituisce assieme alle località Kehr, Rinnerhöfe, Sillwerk, Ruggschrein, Ahren e Bahnhof il comune di Patsch. Si tratta di un idilliaco e piccolo paesino turistico ai piedi del monte Patscherkofel, una cima delle Alpi di Tux. “Patsche”, o anche “Pats” come si chiamava in tempi passati, venne menzionato per la prima volta verso 1200, ma vale comunque come il più antico paese di questa zona. Nel 1399 l’intero paese, ad eccezione di un’unica casa, fu distrutto da un incendio. Oggi il maestoso Ponte Europa, con un’ altezza di 190 m, si trova poco sotto il paese e sovrasta la valle Silltal…

Il Patscherkofel, il monte di casa di Patsch, è la meta numero uno durante i mesi estivi. Stupendi itinerari vi portano fino al giardino botanico del Patscherkofel, il più grande giardino botanico dell’intera Austria con oltre 400 piante diverse, ed alla zona naturale protetta Rosengarten. In questa zona naturale si trova il luogo di ritrovamento archeologico presso il cosiddetto Goldbichl, un luogo sacro risalente all’età del bronzo. A completare l’offerta delle attività sportive d’estate ci sono campi da tennis e da golf. In inverno invece il monte Patscherkofel si trasforma in un’amata area sciistica, la quale divenne famosa nel 1976 in ambito delle Olimpiadi Invernali ad Innsbruck, quando lo sciatore austriaco Franz Klammer vinse la medaglia d’oro nella discesa. Il nome della discesa “Olympia-Abfahrt” ci ricorda ancora oggi questo fatto. Agli appassionati di sport invernali ci sono inoltre ben 18 km di piste di sci ed 8 impianti di risalita.

Notevole è la chiesa parrocchiale, consacrata a S. Donato, il quale si trova anche ritratto sullo stemma del comune. Dopo un grande incendio nel 1399, ad eccezione del campanile, l’intera chiesa fu distrutta. Una nuova venne eretta sui resti dell’antica chiesa romanica. All’interno, durante il periodo pasquale viene esposta la tomba di Gesù, un’opera risalente al 1767 e veramente speciale! Alla chiesa parrocchiale si aggiungono altri notevoli edifici sacrali come la cappella Edith-Stein ed il luogo di pellegrinaggio Heiligwasser. Ma anche le pitture sulle facciate delle case nel paese e nei dintorni rappresentano un’attrazione particolare da vedere.

Un nostro consiglio: chi intraprende un’escursione con le ciaspole, può vivere questo stupendo paesaggio e riprendere forze per la vita quotidiana. I dintorni di Patsch si adattano perfettamente a quest’attività!

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